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E questo arriva a testimoniare la mia passione (quasi patologica) per i libri..

lunedì 16 settembre 2013

L'autunno [dentro]

Se non ne parlo con qualcuno potrebbe scoppiarmi il cuore. O potrei affogare tra le mie lacrime. Ma ne ho già versate troppe ieri. E ho ancora mal di testa. Quindi oggi scrivo. Con l' autunno nel cuore. Certi pensieri se li è portati via la pioggia scesa per quasi tutta la domenica. IL pensiero impanicato con cui mi son svegliata, cazzo è già il 15 settembre. Così è iniziata la giornata. Ho iniziato a pulire la cucina, mentre aspettavo di sapere a che ora mi avrebbe raggiunta Marti. Tra una canzone e un messaggio di F. (ma non è di lui che voglio parlare) arriva lei. Iniziamo a parlare, poi a un certo punto mi fa "teso ti devo dire una cosa" [prendetemi per pazza, ma le ho detto che me lo sentivo ed era vero, venerdì sera avevo capito perché voleva venire a passare la domenica pomeriggio con me, ma poi ho accantonato questo pensiero] Ve la faccio in breve. Ha saputo, per caso, che non mi rinnovano il contratto. A casa. Fuori dai giochi. E sapete come ha fatto a saperlo? Perché il mio TL se n'è uscito con l'ideona di regalarmi (in caso di vittoria) un buono premio da 300euro di amazon. Ne ha parlato venerdì (ovviamente quando io non ero in ufficio) e da qui è scattata la domanda.. e la risposta è stata "non possiamo tenerla". Ho pianto tutto il giorno, mi sono fermata solo per ordinare camera. Poi è stata crisi. Paura. Magone che mi sembrava infinito. Groppo in gola e tante domande che non hanno risposta. Lo sapevo che sarebbe finita. Speravo di saperlo per prima e decidere io a chi dirlo e a chi no. Ma là dentro non funziona così. E visto che a loro piace giocare così oggi e domani me ne resto a casa. Oggi ho un colloquio. Non ne volevo nemmeno parlare per scaramanzia. Oggi sono rimasta a casa perché mi devo preparare con calma, per me stessa. E non ce la potevo fare a vedere le loro facce di merda. Non potevo entrare in ufficio sapendo che tutti sanno. Già immagino come andrà mercoledì. Ma ho bisogno di tempo. Per gestire il tutto. Non ho scritto superare, perché fa male. Cazzo se fa male. Nonostante lo sapessi, fa male.

5 commenti:

red. ha detto...

Quante brutte parole avrei da dire a quella gente.
Guarda Vale, non so neanche cosa dire perchè è assurdo che le aziende possano fare così (una mia amica-vicina di casa ha vissuto una cosa simile). E' assurdo e fa schifo.
Oggi però devi avere gli occhi belli vispi, via le occhiaie da pianto...vai di correttore, tira fuori tutta la sicurezza che tieni nascosta e cerca la tua rivincita. Io starò con le dita incrociate, ho fiducia in te!!!!!!
Forza GRANDE Vale!

Rosalina ha detto...

Cucciola come mi dispiace non sai...
Vorrei abbracciarti, stringerti forte forte.
Ti auguro con tutto il cuore che, con questa porticina che si chiude, si apra poi un portone...
Quindi mille mile incroci ed un quintale di positività.
Non si meritano le tue lacrime

Valentina ha detto...

GRAZIE AMICHE MIE. SOLO GRAZIE.

Stella ha detto...

Mi diapuace immensamente... :(

ciottolina ha detto...

leggo solo ora.
So come ci si sente perché ci sono passata, anche se ogni storia poi è "a sè", con le sue sfumature.
Posso solo garantirti che poi passa, che impari ad apprezzare quanto di buono e bello ti circonda e si riscoprono le persone che davvero ha senso avere accanto.
Giusto piangere, giusto regalarsi del tempo. Quello giusto per rispiccare il volo. :-*

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