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E questo arriva a testimoniare la mia passione (quasi patologica) per i libri..

domenica 14 ottobre 2012

Tornando con la mente a CampoVoLo

Dopo quasi un mese finalmente mi decido a scrivere il post sul concerto di Campovolo, il concerto dedicato all' EmiLia.. Lo ammetto, me n'ero dimenticata. Oggi tornando a rileggere i post di queste settimane mi sono resa conto di non aver ancora fermato le emozioni di quella giornata. Eh sì perchè sono emozioni lunghe una giornata quelle che vado a rivivere, per raccontarle a voi. Il campovolo day è iniziato il venerdì sera, con una apericena a milano, io, Marti, Rita e Giovanna, la migliore amica di Marti. L'apericena è finito presto, pensavo di riuscire ad andare a dormire presto.. ma mi ero per un attimo scordata che eravamo quattro ragazze insieme.. abbiamo fatto le 2.. e credo sia stata l' adrenalina a non farmi odiare la sveglia del 22 settembre alle 5 del mattino.. siamo uscite di casa poco dopo le 6.. arrivate in Stazione Centrale siamo passate dal bar a fare colazione e abbiamo raggiunto il puLman.. siamo salite per prime.. poco dopo la partenza mi sono addormentata.. Arriviamo alla fermata dei pulman verso le 9.30, raggiungiamo campovolo a piedi, entriamo al super a fare scorta di cibo e caramelle e ci mettiamo in coda per entrare.. Siamo riuscite ad arrivare vicino al palco, per intenderci eravamo nel primo anello (anche se non eravamo in uno stadio).. Io ci ho messo un pò a sistemarmi.. Tutta quella gente all'inizio, lo ammetto, mi ha reso nervosa.. Ma alla fine mi sono ambientata. Abbiamo conosciuto due ragazze di Reggio Emilia.. E abbiamo iniziato l' attesa che sarebbe durata quasi 10 ore.. Un' attesa e un caldo incredibile, quasi come ad agosto.. Abbiamo mangiucchiato, riso, parlato, ascoltato le nostre canzoni, parlato di chi ci sarebbe stato, di chi non ci sarebbe stato (Lau).. La musica degli altoparlanti io l'avrei voluta un pò più alta, mi sarebbe piaciuto ci fosse stato qualche collegamento con le Radio per l'Emilia.. invece no. Verso le 17 ci hanno fatto alzare, siamo uscite per andare in bagno.. io e Rita ci abbiamo messo un'ora a tornare e, credetemi, ho rischiato una crisi di nervi.. Alla fine tutto è bene quel che finisce bene.. Poco dopo le 18.30 eravamo quasi sotto il palco, da dove avremmo vissuto le 4 ore di concerto.. Lo spettacolo è iniziato poco dopo le 20.. (vi risparmio lo sclero di un'ora dei gingle delle radio per l' Emilia a ripetizione).. Introduzione dell' organizzatore, Claudio Maioli, che ha ricordato lo scopo del concerto e ringraziato gli artisti (s'è dimenticato di Laura, però.. Lo so sono di parte.. ma so quanto lei ci tenesse a questo concerto..).. Il primo arista a salire sul palco è Zucchero, canta "Un soffio caldo", "Baila" e "Chocabeck", poi entrano il chitarrista Jeff Beck, Fiorella Mannoia ed Elisa ed è la volta di "Madre Dolcissima".. brividi..
Dopo è il turno dei Nomadi, conosco il nuovo cantante.. La prima canzone è "Ancora ci sei", ma non la conosce quasi nessuno (io avrei scelto qualcosa di più nazionalpopolare).. Si rifanno con le altre due canzoni, "Io voglio vivere" e lo splendido duetto con Claudio Baglioni in "Io vagabondo".. bellissima esibizione.. Claudio è davvero immenso..
E poi arriva lei, Giorgia.. canta "IL mio giorno migliore", "Di sole d'azzurro" [e ho pianto, adoro questa canzone] e duetta con Lorenzo in "Tu mi porti su".. Ho scoperto un vulcano sul palco, è stata grande, emozionante.. peccato che nemmeno lei abbia salutato Laura.. mi sarei aspettata una dedica, ma non ne sono arrivate.. nè da lei nè da Fiorella.. L'ha salutata solo Elisa, e per un attimo campovolo è esploso, eravamo in tanti lì, anche per lei..
Arriva Tiziano, il mio dolcissimo Tiziano.. Canta "La differenza fra me e te" , "Indietro" e "Serenere".. canta e si commuove.. parla e mi fa commuvoere.. è un grande, non c'è che dire.. Lo adoro..
Dopo di lui sale sul palco una sua amica, una donna fantastica, che amo molto, come cantante, come artista a tuttotondo e come donna.. Fiorella Mannoia. Le sue canzoni sono "Io non ho paura", "Quello che le donne non dicono" [sempre splendida, sempre da brividi&lacrime..unica] e mi stupisce con il duetto con Lorenzo in CLandestino.. questa è una canzone che amo molto, mi ricorda le serate di tanti anni fa nei locali con le mie amiche.. è stato un bel momento, una bella botta di energia..
E una botta al cuore me la dà duettando in "Anna e Marco" con Giuliano dei Negramaro, dedicandola a Lucio Dalla. MERAVIGLIOSI.
Escono Fiorella e Giuliano e sale sul palco Renato Zero, grande artista anche se non è tra i miei preferiti. Canta "Cercami", "Resisti" e "I migliori anni della nostra vita".
Esce Renato e torna Giuliano con i suoi Negramaro.. E loro sì che li amo..
"Mentre tutto scorre" mi fa venire la pelle d'oca, così come "Via le mani dagli occhi" cantata con Elisa e Lorenzo.. e per finire ancora energia con "Nuvole e lenzuola".. Bravissimi..
Poi sale sul palco la dolce Elisa.. Duetta con Giuliano in "Ti vorrei sollevare", canta Labyrinth con un coro bravissimo e poi.. Appena inizia "Gli ostacoli del cuore" guardo le mie amiche e in un attimo esplode campovolo.. il suo campovolo accoglie Luciano con un boato.. emozionante il loro duetto.. dopo averla ascoltata e riascoltata mille volte alla radio o grazie al video.. finalmente ho l' occasione di ascoltare questa meraviglia dal vivo.. e non ci sono parole. Perchè una cosa così meravigliosa non si può commentare, solo amare. Grazie Elisa (anche per aver salutato Lau), grazie Liga.
Arriva il momento di uno dei cantanti più grandi della musica italiana, il mitico Claudio Baglioni. E per un attimo sono tornata alla mia adolescenza, a quando ascoltavo le sue canzoni chiusa nella mia camera.. alle sue cassette.. Inizia con "Strada Facendo" (e come ha detto Rita, so che quello sarebbe stato il duetto con Laura, se ci fosse stata), poi canta "La vita è adesso" e "Via".. tre canzoni che amo molto. Anche se ce se sono mille altre che amo di Claudio. E' stato bellissimo ascoltarlo, scoprirlo, visto che Live non l'avevo mai visto.
Dopo Claudio sale sul palco Piero Pelù con i suoi Litfiba. Momento bellissimo la schitarrata di Ghigo con Capitan Fede e il duetto con Ligabue in "Tex" (anche se non la conoscevo, ma si sa basta il Liga, per me). Bello anche riascoltare Gioconda, un' altra canzone della me ragazzina.. Barcollo invece non mi è piaciuta.
Me l'aspettavo e l' ho invece apprezzato, il canto corale con Ligabue e Lorenzo (con l' aggiunta di Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni) in "IL mio nome è mai più".
Le ore trascorrono e tra di noi si fa spazio l' idea che il concerto l'avrebbe chiuso Luciano.. Dopo i Litfiba è il momento di Biagio Antonacci (e lasciatemelo dire, è un gran bel momento.. sia per gli occhi che per il cuore).. Inizia cantando "Non vivo più senza te" e ci fa ballare, per un attimo mi è sembrato di essere in Salento... Poi canta "Se è vero che ci sei", da brividi.. E prima di "Liberatemi" sale sul palco una ragazza che vive in uno dei paesi più colpiti dal sisma.. Legge una poesia che mi entra nel cuore.. Si commuove e mi fa commuovere.. E mi sono sentita davvero orgogliosa di esserci. In un attimo la stanchezza ha lasciato spazio al cuore.. e alle emozioni che solo la mia musica sa regalarmi.
Dopo le emozioni torna l' energia. Arriva Lorenzo Jovanotti (che ora sto ascoltando con Le tasche piene di sassi), inizia con "La notte dei desideri", poi con "Il più grande spettacolo del mondo dopo il Big Bang" balla, si scatena e scende tra il pubblico.. matto che è, meravigliosamente matto.. E poi duetta in "Amico" con Renato Zero.. e prima di andare via presenta il padrone di casa.. Ligabue!
Non abbiamo ben capito la scelta di "Marlon Brando è sempre lui" come prima canzone, ma non importa. Qualsiasi canzone andava bene. IL Liga non si discute!!! Ok ok forse esagero, ma che ci posso fare? IO quest' uomo LO AMO.
Intenso il duetto con Zucchero in "Non è tempo per noi".. Il momento finale si avvicina... e ancora una volta, come a luglio 2011 campovolo è lì tutta per lui e con lui mentre canta "IL meglio deve ancora venire". E bellissime le parole per la sua Emilia. Belllissime le sue così come quelle di tutti gli artisti che chiudono il concerto con il tributo a Pierangelo Bertoli cantando "A muso duro", canzone che conosco poco ma molto molto intensa. E non vedo l'ora di rivivere queste emozioni grazie al dvd. La giornata si conclude con un viaggio che sembra infinito.. ci abbiamo messo quasi due ore tra uscire da campovolo e tornare al pulman.. arriviamo per ultime (abbiamo sentito dei mugugni.. ma che volevano? eravamo sotto il palco, c'erano 150mila persone.. io me lo sono voluto godere.. OH!).. ma tanto il pulman non parte prima di un' ora.. arriviamo a Milano alle 6 del mattino.. in pulman ho dormito.. (e ho sentito Clandestino, la versione di manu chao) Io e Rita decidiamo di tornare a casa subito, anche se eravamo distrutte.. io avevo bisogno del mio letto e volevo lasciare tranquille Marti e la sua amica. Arrivo a casa alle 9.30, dormo tutto il giorno.. La stanchezza me la trascino per una settimana, ma ne è valsa la pena. E ringrazio le mie compagne di viaggio. E ringrazio i miei artisti del cuore. Per L' Emilia, con l' Emilia nel cuore. Per sempre.
 

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