
4tattoo
E questo arriva a testimoniare la mia passione (quasi patologica) per i libri..
martedì 16 agosto 2011
ATTENZIONE: POST LAGNOSO
Stralci di commenti tratti da faccia_libro nel post precedente danno spunto a questo post.. E mentre scrivo sto parlando con una delle persone a me più vicine, un'Amica che mi ha regalato un nipote stupendo, anche se non biologico. E non so nemmeno dove mi porterà questo post.. Mentre penso a quello che anche oggi non ho fatto per la mia casetta.. Mentre penso che oggi mia madre mi manca tanto, che quasi mi si spezza il cuore.. Ma non è solo Lei a mancarmi. E non è nemmeno il fatto che i miei non ci sono più a farmi stare così. Non solo almeno. Sono di nuovo in crisi piena. Colpa di faccia da schiaffi, del bene profondo che ancora sento per lui. Così profondo da andare oltre il male che mi sta facendo. Colpa del mio carattere, che proprio non ce la faccio a "odiare" lei che me l'ha portato via. E non è solidarietà femminile. E forse è il fatto che lui non è mai stato mio e mai lo sarà. Non come lo [vorrei] io. E' che proprio non riesco a guardarla male, a non parlarci. Anzi. Non saremo mai amiche, io le mie amiche le ho nel cuore e con lei non c'entrano niente. Ma se lei è la persona che lo rende felice, io per questa sua felicità per cui è un anno che lotta, mi metto da parte. Spero solo che presto non farà più così male vederli insieme. Dovrei guardarmi intorno, ma intorno a me vedo solo i miei ricordi. Questa casa vuota ma allo stesso tempo piena di tutto quello che ho avuto, di quello che non ho più. E torno a pensare a F. spesso. Perchè mi manca il mio cane. E so di essere un disco rotto perchè so che se voglio vedere il cane devo chiamarlo. Ma di chiamare lui non mi va. Perchè lui non voglio vederlo. E sono ripetitiva. E così non va bene. E non va bene nemmeno passare i giorni in casa. E questa autoanalisi dovrei tatuarmela sulla pelle. Perchè ogni due per tre ci ricasco. Passerà mi dico. Quando stavolta non lo so. Non voglio farmi forza, nel senso che non voglio forzarmi a stare bene quando dentro mi sento spaccata in due. Se sto bene esco, se ho voglia di ridere rido. Altrimenti no. Punto. Vorrei anche iniziare a mangiare meglio, perchè così non mi vado più bene. E perchè l'anno prossimo non voglio arrivare alla fine dell'estate piena di queste paturnie. E a settembre voglio iniziare nuoto o la palestra. Per me stessa. E non per qualche principe rinchiuso nelle cantine di chissà quale castello. Non so quando e se ci riuscirò. Ma questo sfogo verso me stessa mi ha fatto bene. All'anima.


2 commenti:
Cucciola! devi essere te stessa e pensare al tuo bene.
Mi piacciono i buoni propositi finali...è un inizio, poi il resto verrà piano piano.
Ti abbraccio da qui a li
ME LO PRENDO TUTTO QUESTO ABBRACCIO.. GRAZIE TESORO..
Posta un commento